L'assessorato regionale all'Agricoltura e alle Attività Produttive lancia la campagna “Buonmercato”, per combattere il caro-vita, attraverso convenzioni siglate con i rappresentanti di Confcommercio, Confesercenti Campania, Cedi Sigma Campania, Sisa Centro Sud, Unicoop Tirreno, per la creazione del paniere regionale a prezzi bloccati e del paniere regionale a prezzi scontati.
Con Anci Campania, Legautonomie e Conferservizi è stata invece sottoscritta la convenzione per promuovere una moratoria dei prezzi e delle tariffe per i Comuni e gli altri enti pubblici.
Si tratta di una prima parte dei provvedimenti previsti dal Protocollo d'intesa per il contenimento dei prezzi e delle tariffe sottoscritto, il 2 ottobre scorso, dalla Regione Campania con i rappresentanti delle associazioni dei consumatori, dei sindacati, dei produttori, dei distributori, della grande e della piccola distribuzione.
Ognuna delle iniziative Buonmercato è riconoscibile grazie a un logo con un salvadanaio e un porcellino e gli esercizi commerciali aderenti esporranno una vetrofania nello stesso stile.
Vengono istituiti 4 panieri regionali con modalità e tempistiche differenti dal punto di vista della diffusione:
- Paniere promozionale giornaliero della spesa per l'esercizio di vicinato e strutture medie di vendita. È formato da 6 prodotti: 1 litro di latte, 1 chilo di pane, 1/2 chilo di pasta, 6 uova, una confezione da 1/2 chilo di pelati e una confezione da 1/2 chilo di legumi secchi al prezzo massimo prestabilito di euro 7,00. La promozione partirà dall'11 dicembre prossimo, durerà 90 giorni e potranno aderirvi tutti gli esercizi di vicinato e le strutture medie di vendita della Campania.
- Paniere a prezzi bloccati per l'esercizio di vicinato e le strutture medie di vendita. È formato da 15 prodotti: 1 chilo di biscotti da latte, una confezione di 250 gr. di caffè, una di 500 grammi di legumi secchi, 1 chilo di farina, una confezione di 40 fette biscottate, 1 litro di latte, 1 litro di olio extravergine di oliva, 1 chilo di pane comune, 500 grammi di pasta, 500 grammi di pelati, 1 chilogrammo di riso, 160 grammi di tonno in scatola, 1 confezione di yogurt, 1 confezione di 6 uova e 1 chilo di zucchero. Questi prodotti saranno tenuti saranno tenuti a prezzo bloccato esposto per 90 giorni tramite un apposito cartellino. L'iniziativa parte il prossimo 11 dicembre e potranno aderirvi tutti gli esercizi di vicinato e le strutture medie di vendita.
- Paniere a prezzi bloccati per esercizi commerciali su aree pubbliche. È formato da 9 prodotti: 1 chilo di arance, 1 chilo di banane, 1 chilo di carote, 1 chilo di patate, 1 chilo di clementine, 1 chilo di mela-banana, 1 chilo di mela royal, 1 chilo di pera abate, 1 chilo di pera kaiser. Questi prodotti saranno tenuti a prezzo bloccato per 90 giorni. L'iniziativa parte il prossimo 11 dicembre, potranno aderirvi tutti gli esercizi commerciali di vicinato che vendono prodotti ortofrutticoli.
- Paniere promozionale giornaliero della spesa per la grande distribuzione. È formato da 11 prodotti: 500 grammi di pasta, 700 grammi di passata di pomodoro, 1 litro di latte, 1 chilo di zucchero, 1 chilo di farina, 1 confezione da 40 fette biscottate, 1 confezione da 6 uova, tre confezioni da 200 millilitri di succhi di frutta, 200 grammi di caffè, 1 litro di olio di semi di girasole, 1 confezione di legumi al prezzo massimo prestabilito di euro 9,90. Questo paniere partirà il 15 gennaio prossimo per i successivi 90 giorni nelle strutture della grande distribuzione che hanno sottoscritto la convenzione.
La convenzione sottoscritta dalla Regione Campania con i rappresentanti di Anci Campania, Legautonomie e Conferservizi prevede, invece, una moratoria per tutto il 2009 su prezzi e tariffe dei servizi pubblici dei Comuni e degli altri enti locali. Tutti i sottoscrittori si impegnano ad effettuare campagne informative, azioni di sensibilizzazione sugli stessi enti locali per mantenere bloccati per tutto il 2009 prezzi e tariffe dei servizi e delle imposte pubbliche locali. L'accordo prevede anche l'istituzione di un Osservatorio congiunto che dovrà monitorare l'andamento delle tariffe dei servizi pubblici e delle imposte pubbliche locali, fornendo periodicamente informazioni sull'andamento di questi costi, segnalando problemi, disfunzioni e abusi. Compito dell'Osservatorio sarà anche quello di monitorare i prezzi dei carburanti per evitare, anche in questo caso, aumenti ingiustificati o eventuali abusi.
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