La consultazione delle tabelle dei Valori Agricoli Medi richiede attenzione alle specificità territoriali delle cinque province campane e alla reale destinazione dei terreni.
I Valori Agricoli Medi (VAM) in Campania determinano l’ammontare delle indennità aggiuntive per le espropriazioni di terreni agricoli, variando su scala provinciale in base alle singole regioni agrarie e alla qualità della coltura effettivamente praticata.

Come si compongono le tabelle VAM nelle province campane
Ogni anno le Commissioni Provinciali Espropri definiscono i panieri di prezzo per ciascuna regione agraria. Nella pratica il calcolo si inceppa spesso quando si confonde la qualificazione catastale originaria con la reale coltura in atto sul fondo al momento dell’avvio della procedura.
Le tabelle distinguono nettamente tra:
- Terreni a seminativo semplice o irriguo.
- Aree investite a frutteto, vigneto o uliveto specializzato.
- Boschi cedui, boschi ad alto fusto o castagneti da frutto.
I parametri cambiano radicalmente spostandosi dai suoli vulcanici e pianeggianti della provincia di Napoli e Caserta fino alle aree interne e montane delle province di Avellino, Benevento e Salerno.
A cosa servono realmente i VAM e quali errori evitare
Uno degli errori più diffusi consiste nell’utilizzare in modo automatico il VAM come parametro unico per l’indennità principale di esproprio. La giurisprudenza costituzionale ha chiarito che l’indennità di espropriazione per i terreni agricoli deve riflettere il valore di mercato.
Oggi i Valori Agricoli Medi mantengono un ruolo operativo ben circoscritto:
- Calcolo dell’indennità aggiuntiva per il proprietario coltivatore diretto o imprenditore agricolo professionale (IAP).
- Determinazione delle spettanze per l’affittuario che conduce direttamente il fondo.
- Soglia di raffronto nei procedimenti complessi di cessione volontaria.
Domande frequenti
Dove si trovano i dati ufficiali aggiornati per la Campania?
Le tabelle approvate dalle commissioni provinciali vengono recepite a livello regionale e consultabili tramite l’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate o nei bollettini ufficiali della Regione Campania.
Il VAM coincide con il prezzo di mercato di un terreno?
No. Il VAM è un parametro standardizzato di carattere statistico e amministrativo. Il valore di mercato reale può discostarsi sensibilmente in base alla posizione geografica, alla pendenza, alla viabilità e alla presenza di impianti di irrigazione.
Chi decide le variazioni annuali dei prezzi?
L’aggiornamento spetta alla Commissione Provinciale Espropri, un organo tecnico insediato presso ogni prefettura che analizza le compravendite effett realmente registrate sul territorio agrario di riferimento.
Come incide la qualifica di coltivatore diretto sull’indennità?
Se il proprietario è coltivatore diretto o IAP, oltre all’indennizzo base spetta una somma aggiuntiva calcolata direttamente applicando i moltiplicatori previsti dalle tabelle VAM della specifica zona.
Prima di impostare un’opposizione a un decreto di esproprio o di accettare una stima preventiva, è consigliabile verificare l’esatta regione agraria di appartenenza del fondo consultando i tecnici dell’ufficio tecnico comunale o un perito agrario abilitato.
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