La voglia di creare qualcosa di proprio, trasformando un’idea in una vera attività, è un motore potente. Per chi vive in Campania e sogna di diventare lavoratore autonomo o avviare una piccola impresa, la Regione Campania offre un sostegno concreto. Stiamo parlando delle agevolazioni per l’Autoimpiego e l’Autoimprenditorialità, una misura finanziata con risorse importanti, in parte provenienti dal PR Campania FSE+ 2021-2027.
L’obiettivo è chiarissimo: dare una spinta economica a disoccupati, giovani, donne e a chi è in una situazione di lavoro instabile.

Quali sono i requisiti per accedere al bando?
Per candidarsi e avere la possibilità di ricevere un contributo a fondo perduto, bisogna rispettare dei paletti precisi, stabiliti nell’Avviso Pubblico (D.D. n° 1165 del 23/10/2024 e successivi aggiornamenti). I destinatari principali devono:
- Essere residenti nel territorio della Regione Campania.
- Rientrare nella categoria di disoccupati, giovani, donne oppure essere occupati a rischio di perdita di occupazione.
- Alla data di presentazione della domanda, non si deve essere titolari di Partita IVA e bisogna essere privi di supporto al reddito, o titolari di un rapporto di lavoro compatibile con lo stato di disoccupazione (come stabilito dalla Circolare ANPAL 1/2019).
È un’occasione pensata per chi sta per fare il grande salto verso l’indipendenza economica o lo ha appena fatto.
A quanto ammonta il sostegno economico?
Il cuore di questo bando autoimpiego Campania è il contributo finanziario. La dotazione complessiva stanziata dalla Regione è notevole, parliamo di 20 Milioni di Euro totali, e ben 10 milioni di euro sono riservati specificamente per le imprese femminili!
L’aiuto viene erogato come contributo a fondo perduto (quindi non va restituito) e può arrivare fino a € 25.000,00 per ciascun beneficiario.
- Esempio pratico: Un libero professionista che rispetta i requisiti può ottenere fino a $25.000. Se invece l’iniziativa è presentata in forma societaria, la cifra massima raggiunge i € 100.000,00, a patto che la compagine sia composta da un massimo di quattro soggetti beneficiari idonei (Fonte: D.D. n° 1165 del 23/10/2024 – Sviluppo Campania).
Le forme giuridiche ammissibili sono flessibili e includono: ditta individuale, lavoratore autonomo, libero professionista, SRL (anche semplificata) e altre società.
Bando Autoimpiego Campania 2025: Scadenze e come presentare la domanda
Questo bando non ha una scadenza “fissa” nel senso tradizionale. Le domande vengono valutate in ordine cronologico fino ad esaurimento dei fondi disponibili.
- Fase di presentazione: L’apertura della piattaforma online per la compilazione dell’istanza (Allegato A) è avvenuta, in una fase iniziale, a partire da Giugno/Luglio 2025 (riferimento alle prime finestre di Giugno e invio dal 1° Luglio in base a comunicazioni precedenti di Sviluppo Campania). Tuttavia, è fondamentale monitorare costantemente il sito ufficiale di Sviluppo Campania o della Regione Campania per eventuali riaperture o nuove finestre.
Attenzione: La procedura è esclusivamente telematica, attraverso la piattaforma dedicata di Sviluppo Campania. È richiesto l’accesso tramite credenziali SPID/CNS/CIE per garantire la massima sicurezza e trasparenza nella presentazione.
Un elemento chiave del processo è l’accompagnamento: i proponenti ammessi non ricevono solo il finanziamento, ma anche un percorso di orientamento e supporto alla creazione d’impresa prima della presentazione del Piano d’Impresa vero e proprio (Fonte: FSE+ PR Campania 2021/2027). Questo affiancamento è cruciale per massimizzare le chance di successo dell’attività.
Domande Frequenti (FAQ) sul Bando Autoimpiego Regione Campania 2025
1. Chi può partecipare a una domanda in forma societaria? Possono partecipare un massimo di quattro soggetti con i requisiti previsti, come disoccupati o occupati a rischio. La società (ad esempio una SRL) deve essere costituita entro 30 giorni dalla data di ammissione al contributo. In questo caso, il finanziamento massimo ottenibile per l’intera compagine è di $100.000,00.
2. Sono un occupato: posso presentare comunque la domanda? Sì, ma solo se rientra nella definizione di “occupato a rischio di perdita di occupazione” oppure se è titolare di un rapporto di lavoro la cui retribuzione è compatibile con lo stato di disoccupazione. Si deve fare riferimento alla normativa ANPAL vigente, per capire se il proprio reddito permette l’accesso all’incentivo.
3. Dove posso trovare l’Avviso Pubblico ufficiale e presentare la domanda? L’Avviso ufficiale, compreso l’Allegato A e tutti gli aggiornamenti successivi, è disponibile sul sito istituzionale della Regione Campania e, in particolare, sul portale di Sviluppo Campania. È lì che bisogna registrarsi con SPID/CIE per compilare e poi inviare telematicamente l’istanza di partecipazione, seguendo le finestre temporali di apertura.
4. Quali spese posso coprire con il contributo a fondo perduto di 25.000? I fondi sono destinati a coprire investimenti necessari per l’avvio dell’attività, come l’acquisto di macchinari, attrezzature, software, servizi, e anche le spese per la costituzione o i costi di gestione iniziali. È importante che le spese siano coerenti con il Piano d’Impresa che si andrà a presentare.
