In breve: una gettata in pendenza si realizza quando è necessario favorire il deflusso dell’acqua o creare un’inclinazione funzionale, ad esempio per terrazzi, balconi, rampe o coperture piane. È indicata in presenza di superfici esposte a pioggia o lavaggi frequenti. La pendenza evita ristagni, infiltrazioni e degrado del calcestruzzo.

Cos’è una gettata in pendenza
Una gettata in pendenza è una colata di calcestruzzo realizzata con un’inclinazione prestabilita.
Serve a consentire il corretto scorrimento dei liquidi verso scarichi o canalette.
La pendenza viene calcolata in percentuale rispetto alla lunghezza della superficie.
È una soluzione tecnica comune in edilizia civile e industriale.
Come funziona
La superficie viene realizzata con una differenza di quota tra punto alto e punto basso.
La pendenza minima consigliata varia in base all’uso:
- Terrazzi e balconi: 1% – 2%
- Coperture piane: 1,5% – 2%
- Rampe carrabili: 8% – 15%
Si utilizzano guide o livelle per garantire uniformità.
Il calcestruzzo viene distribuito seguendo riferimenti di quota precisi.
Una corretta vibrazione evita vuoti e dislivelli indesiderati.
Perché è importante
La pendenza:
- Previene ristagni d’acqua
- Riduce il rischio di infiltrazioni
- Aumenta la durata delle superfici
- Evita formazione di muffe o ghiaccio
Senza inclinazione adeguata, l’acqua può accumularsi e compromettere impermeabilizzazioni e finiture.
È un requisito tecnico previsto dalle buone pratiche costruttive.
Vantaggi e limiti
Vantaggi
- Migliora il drenaggio
- Riduce manutenzione futura
- Aumenta sicurezza su superfici esterne
Limiti
- Richiede calcolo preciso delle quote
- Errori di livellamento sono difficili da correggere
- Può richiedere maggior quantità di materiale
La progettazione deve considerare spessori minimi e carichi strutturali.
- Terrazzo con scarico centrale o laterale
- Balcone con deflusso verso bocchetta
- Rampa garage con inclinazione carrabile
- Massetto su tetto piano per convogliare acqua
In tutti i casi la pendenza è calcolata prima del getto.
Errori comuni
- Pendenza insufficiente (inferiore all’1%)
- Assenza di punti di scarico adeguati
- Superficie non uniforme
- Mancata verifica con livella laser
- Spessori troppo ridotti nei punti alti
Questi errori possono causare ristagni permanenti e danni strutturali nel tempo.
Domande frequenti
Qual è la pendenza minima per un terrazzo?
Generalmente tra 1% e 2%.
Si può correggere una gettata già realizzata?
Solo con un nuovo massetto di livellamento.
Serve sempre l’impermeabilizzazione?
Sì, soprattutto in superfici esterne esposte agli agenti atmosferici.
La pendenza è obbligatoria per legge?
Non sempre esplicitamente, ma è richiesta dalle norme tecniche e dalle buone pratiche edilizie.
