In breve:
Il dirigente scolastico può chiudere la scuola solo in casi eccezionali e urgenti, quando sussistono rischi immediati per la sicurezza di studenti e personale. La chiusura ordinaria compete invece al sindaco o ad altre autorità competenti.

Cos’è la chiusura della scuola da parte del dirigente
È un provvedimento straordinario con cui il dirigente scolastico sospende temporaneamente le attività didattiche per motivi di sicurezza o emergenza.
Non sostituisce le ordinanze del sindaco.
È limitato nel tempo e nelle motivazioni.
Come funziona
Il dirigente può disporre la chiusura quando:
- il rischio è immediato e imprevedibile
- non è possibile attendere un’ordinanza esterna
- la sicurezza non è garantita
Il provvedimento:
- è temporaneo
- deve essere motivato
- va comunicato alle autorità competenti
Perché è importante
Serve a:
- tutelare l’incolumità di studenti e personale
- garantire una risposta rapida alle emergenze
- evitare responsabilità civili e penali
È uno strumento di prevenzione, non di gestione ordinaria.
Vantaggi e limiti
Vantaggi
- intervento immediato
- autonomia decisionale in emergenza
- tutela della sicurezza
Limiti
- non può sostituire il sindaco
- durata molto breve
- valido solo in casi documentabili
Esempi concreti
Il dirigente può chiudere la scuola in caso di:
- crolli o danni strutturali improvvisi
- guasti gravi a impianti elettrici o idrici
- presenza di gas, fumo o sostanze pericolose
- eventi improvvisi segnalati dalla Protezione Civile
Errori comuni
- pensare che il dirigente possa chiudere per maltempo ordinario
- confondere il potere del dirigente con quello del sindaco
- ritenere valide chiusure senza motivazioni di sicurezza
- credere che la chiusura possa essere prolungata autonomamente
Domande frequenti
Il dirigente può chiudere la scuola per neve o caldo?
Solo se il rischio è immediato e documentabile. In caso contrario decide il sindaco.
Può chiudere solo una parte della scuola?
Sì, se il problema riguarda un’area specifica dell’edificio.
Serve una comunicazione ufficiale?
Sì, a famiglie, personale e autorità scolastiche.
La decisione è valida senza ordinanza comunale?
Solo per emergenze temporanee e urgenti, in attesa di provvedimenti formali del Ministero dell’Istruzione e del Merito o del Comune.
