In breve: In Italia i consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede (ex promotori finanziari) sono circa 53.500. Di questi, i professionisti effettivamente attivi con un mandato professionale sono circa 34.500, mentre i restanti risultano iscritti all’Albo ma privi di un incarico operativo.

Cos’è un promotore finanziario
Il promotore finanziario, oggi denominato consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede, è un professionista iscritto all’Albo Unico (OCF) che esercita l’attività di consulenza e offerta di strumenti finanziari per conto di un intermediario, come una banca o una rete di consulenza.
Come funziona l’Albo OCF
L’Albo Unico dei Consulenti Finanziari è gestito dall’OCF (Organismo di vigilanza e tenuta dell’albo unico dei Consulenti Finanziari) ed è suddiviso in tre sezioni:
- Consulenti abilitati all’offerta fuori sede (la categoria numericamente prevalente).
- Consulenti finanziari autonomi (indipendenti).
- Società di consulenza finanziaria (SCF).
Distribuzione e dati demografici
Il settore della consulenza finanziaria in Italia presenta le seguenti caratteristiche strutturali:
- Concentrazione: Oltre i due terzi dei professionisti attivi operano per le prime dieci reti di consulenza italiane.
- Genere: La presenza femminile è in crescita ma ancora minoritaria, attestandosi a poco più del 22% degli iscritti totali.
- Nuove leve: Ogni anno si registrano circa 6.000-7.000 domande di partecipazione all’esame abilitativo, con un tasso di successo che si aggira intorno al 44%.
Differenza tra iscritti e attivi
È fondamentale distinguere tra il numero totale di iscritti all’Albo e i consulenti operativi:
- Iscritti totali: Circa 53.500 persone hanno superato l’esame e mantengono l’iscrizione.
- Operativi con mandato: Circa 34.500 professionisti possiedono un contratto attivo con un intermediario (banche, SIM o SGR).
- Inattivi: Circa 19.000 soggetti risultano iscritti “dormienti”, ovvero abilitati ma senza un incarico formale di vendita.
Perché i numeri sono stabili
Nonostante il naturale ricambio generazionale e i pensionamenti, il numero totale dei consulenti rimane stabile grazie ai nuovi ingressi. I grandi gruppi bancari continuano a reclutare giovani professionisti per supportare la gestione di masse finanziarie che, in Italia, superano gli 800 miliardi di euro per quanto riguarda le reti di consulenza.
