In breve: il ricarico su una bottiglia di vino varia in base al canale di vendita. Nei ristoranti può andare dal 100% al 300%, mentre nei bar e nelle enoteche si colloca in media tra il 50% e il 150%. Il ricarico serve a coprire costi operativi, tasse e margine di profitto.

Cos’è il ricarico su una bottiglia di vino
Il ricarico sul vino è la differenza percentuale tra il prezzo di acquisto della bottiglia e il prezzo di vendita al cliente.
È espresso in percentuale o come moltiplicatore.
Serve a coprire costi fissi, costi di gestione e utile dell’attività.
Come funziona il ricarico sul vino
Il ricarico si calcola partendo dal costo di acquisto della bottiglia.
La formula più comune è:
- Prezzo di vendita = Costo × (1 + ricarico %)
Oppure come moltiplicatore:
- Ristorante: prezzo × 2,5 / 3 / 4
- Bar o enoteca: prezzo × 1,5 / 2
Il valore finale dipende dal contesto e dal posizionamento del locale.
Perché il ricarico sul vino è importante
Il ricarico garantisce la sostenibilità economica dell’attività.
Serve a coprire:
- Affitto e utenze
- Personale
- Tasse e IVA
- Rischio di invenduto
- Servizio al tavolo e conservazione
Senza ricarico adeguato, la vendita del vino diventa antieconomica.
Vantaggi e limiti del ricarico sul vino
Vantaggi:
- Margini più alti rispetto ad altri prodotti
- Stabilità dei ricavi
- Compensazione dei costi di servizio
Limiti:
- Prezzi percepiti come elevati dal cliente
- Minor rotazione delle bottiglie costose
- Concorrenza con vendita online e GDO
Esempi concreti di ricarico
- Bottiglia acquistata a 5 €
- Enoteca (ricarico 100%): 10 €
- Ristorante (ricarico 200%): 15 €
- Ristorante premium (ricarico 300%): 20 €
- Bottiglia acquistata a 10 €
- Bar wine bar: 18–22 €
- Ristorante medio: 25–30 €
Errori comuni nel calcolo del ricarico
- Applicare lo stesso ricarico a tutti i vini
- Ignorare IVA e costi indiretti
- Sovraccaricare vini base
- Non adeguare i prezzi al target del locale
- Non aggiornare i prezzi in base ai costi di acquisto
Domande frequenti sul ricarico del vino
Qual è il ricarico medio in un ristorante?
Tra il 150% e il 300%, con punte superiori per vini economici.
Il ricarico è uguale per tutti i vini?
No. I vini costosi hanno spesso ricarichi percentuali più bassi.
Il ricarico include l’IVA?
Il prezzo finale al cliente sì, ma il calcolo interno va fatto al netto.
Un ricarico alto è legale?
Sì, non esistono limiti di legge sul ricarico del vino.
