Cos’è il recesso per inadempimento nel contratto preliminare

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In breve: il recesso per inadempimento dal contratto preliminare consente alla parte non inadempiente di sciogliersi dal vincolo quando l’altra non rispetta obblighi essenziali. Il recesso produce effetti immediati e può comportare la restituzione o la ritenzione della caparra, oltre al risarcimento del danno se dovuto.

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Cos’è il recesso per inadempimento dal contratto preliminare

È il diritto di una parte di sciogliere unilateralmente un contratto preliminare quando l’altra parte non adempie a obblighi rilevanti.
Si applica soprattutto nei preliminari di compravendita immobiliare.
Presuppone un inadempimento non di scarsa importanza.
Produce effetti diversi dalla risoluzione giudiziale.


Come funziona

  • Si verifica un inadempimento essenziale dell’altra parte.
  • La parte non inadempiente comunica il recesso, di norma per iscritto.
  • Il contratto preliminare cessa di produrre effetti.
  • Si applicano le regole su caparra confirmatoria o acconti.
  • Può essere richiesto il risarcimento del danno.

Perché è importante

  • Consente una tutela rapida senza attendere una sentenza.
  • Riduce tempi e costi rispetto alla risoluzione giudiziale.
  • Chiarisce subito la sorte delle somme versate.
  • Offre certezza giuridica nei rapporti precontrattuali.
  • È centrale nelle controversie immobiliari.

Vantaggi e limiti

Vantaggi

  • Effetto immediato.
  • Procedura semplice.
  • Tutela economica tramite caparra.

Limiti

  • Richiede un inadempimento grave.
  • Può essere contestato dall’altra parte.
  • Non sempre esclude il contenzioso successivo.

Esempi concreti

  • Il promissario acquirente non paga il prezzo entro il termine essenziale.
  • Il promittente venditore non si presenta al rogito senza giustificazione.
  • L’immobile promesso risulta giuridicamente indisponibile.
  • Mancata consegna di documenti indispensabili alla vendita.

Errori comuni

  • Recedere per un inadempimento di lieve entità.
  • Non formalizzare il recesso per iscritto.
  • Confondere recesso e risoluzione del contratto.
  • Ignorare le clausole specifiche del preliminare.
  • Trattenere somme senza titolo valido.

Domande frequenti

Il recesso richiede l’intervento del giudice?
No, il recesso è un atto unilaterale e non necessita di una sentenza.

Cosa succede alla caparra confirmatoria?
La parte non inadempiente può trattenerla o chiederne il doppio, a seconda del caso.

È possibile chiedere anche il risarcimento del danno?
Sì, se il danno supera l’importo della caparra e viene provato.

Il recesso è sempre possibile?
No, solo in presenza di un inadempimento grave e rilevante.

By Redazione Campania

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