La risoluzione preliminare di compravendita per inadempimento dell’acquirente

risoluzione preliminare di compravendita per inadempimento acquirente

In breve:
La risoluzione preliminare di compravendita per inadempimento dell’acquirente è l’atto con cui il venditore scioglie il contratto preliminare quando l’acquirente non rispetta obblighi essenziali, come il pagamento del prezzo o la stipula del definitivo. Sul piano fiscale, la risoluzione ha effetti specifici su imposte già versate, caparra e eventuali acconti.

risoluzione preliminare di compravendita per inadempimento acquirente

Cos’è la risoluzione preliminare di compravendita per inadempimento dell’acquirente

È lo scioglimento anticipato di un contratto preliminare causato dal mancato adempimento degli obblighi da parte dell’acquirente.
Avviene per accordo tra le parti o tramite pronuncia giudiziale.
Produce effetti sia civilistici sia fiscali.
Non equivale alla semplice rinuncia al contratto.


Come funziona

  • Si verifica un inadempimento rilevante dell’acquirente.
  • Il venditore dichiara la risoluzione o agisce in giudizio.
  • Il contratto preliminare perde efficacia.
  • Le parti devono regolare le conseguenze economiche.
  • Gli effetti fiscali dipendono da caparra, acconti e imposte versate.

Perché è importante

  • Tutela il venditore da comportamenti inadempienti.
  • Chiarisce il destino di caparre e acconti.
  • Incide sul recupero o sulla perdita delle imposte.
  • Evita incertezze fiscali in caso di mancata vendita.
  • Ha riflessi su dichiarazioni e registrazioni già effettuate.

Vantaggi e limiti

Vantaggi

  • Consente di sciogliere il vincolo contrattuale.
  • Permette di trattenere la caparra confirmatoria, se prevista.
  • Chiarisce la posizione fiscale delle parti.

Limiti

  • Può richiedere un contenzioso.
  • Non sempre consente il recupero immediato delle imposte.
  • Dipende dalla corretta qualificazione di caparra e acconti.

Esempi concreti

  • Acquirente non paga il saldo entro il termine stabilito.
  • Venditore risolve il preliminare per inadempimento.
  • La caparra confirmatoria resta al venditore.
  • L’imposta di registro fissa resta dovuta.
  • Gli acconti prezzo già tassati seguono regole specifiche.

Errori comuni

  • Confondere caparra confirmatoria e acconto prezzo.
  • Credere che tutte le imposte siano automaticamente rimborsabili.
  • Non formalizzare correttamente la risoluzione.
  • Ignorare gli effetti fiscali in dichiarazione.
  • Pensare che l’inadempimento lieve giustifichi la risoluzione.

Domande frequenti

La caparra va restituita?
No, se è caparra confirmatoria e l’inadempimento è dell’acquirente.

Le imposte di registro si recuperano?
In genere no per l’imposta fissa; gli acconti seguono regole diverse.

Serve un giudice per la risoluzione?
Non sempre, può avvenire anche per accordo o clausola risolutiva.

La risoluzione ha effetti fiscali immediati?
Sì, ma variano in base alla struttura del contratto preliminare.

By Redazione Campania

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