Quanto costa un ettaro di terreno agricolo in Campania?
Non esiste un prezzo unico valido per tutta la regione. Il valore cambia molto in base a zona, coltura, accessibilità, irrigazione, qualità del terreno e pressione della domanda.
Secondo l’Indagine sul mercato fondiario del CREA relativa al 2024, il valore fondiario medio della Campania è di circa 17.300 euro per ettaro.
Questo dato, però, è soltanto una media regionale.
Nelle diverse aree della Campania i valori possono essere molto più bassi o molto più alti.

Prezzo medio per ettaro in Campania
Il rapporto CREA 2024 distingue i valori medi anche in base alla zona altimetrica.
Per la Campania risultano indicativamente:
| Zona | Valore medio |
|---|---|
| Montagna interna | circa 8.200 €/ha |
| Collina interna | circa 15.700 €/ha |
| Collina litoranea | circa 24.000 €/ha |
| Pianura | circa 49.200 €/ha |
| Media regionale | circa 17.300 €/ha |
I valori sono espressi in migliaia di euro per ettaro di superficie agricola utilizzata.
La differenza tra pianura e aree montane è quindi molto significativa.
Perché i terreni agricoli in pianura valgono di più
In generale i terreni pianeggianti possono avere un valore maggiore perché sono:
- più facilmente lavorabili;
- accessibili ai mezzi agricoli;
- spesso irrigabili;
- più produttivi;
- adatti a colture intensive;
- più vicini alle infrastrutture;
- più richiesti sul mercato.
In Campania la pressione urbanistica e la scarsità di superfici agricole in alcune zone possono inoltre aumentare ulteriormente il prezzo.
Quanto vale un terreno agricolo in Campania nel 2024
Nel complesso il CREA segnala per il 2024 una crescita dei valori fondiari campani di circa il 2,9% rispetto al 2023.
Il mercato mostra segnali di ripresa, anche se con differenze molto evidenti tra aree e tipologie di terreno.
Le superfici più richieste restano generalmente quelle:
- pianeggianti;
- irrigabili;
- facilmente accessibili;
- destinate a produzioni ad alto valore aggiunto.
Quali colture stanno aumentando di valore
Nel 2024 il CREA rileva in Campania variazioni positive per diverse tipologie di terreno.
In particolare:
- seminativi irrigui: circa +0,5%;
- vivai e ortofloricole: circa +2,6%;
- frutteti: circa +3,0%;
- oliveti: circa +3,9%;
- vigneti DOC: circa +5,4%;
- agrumeti: circa +2,5%.
Questi dati mostrano che la destinazione produttiva può incidere notevolmente sulla quotazione del terreno.
Quanto vale un vigneto in Campania
Non esiste un valore medio unico per tutti i vigneti campani.
Un vigneto può valere molto di più rispetto a un terreno agricolo generico se si trova:
- in una zona DOC o DOCG;
- in un’area con forte domanda;
- su terreni particolarmente vocati;
- vicino a aziende vitivinicole;
- in zone con elevato valore paesaggistico.
Il CREA segnala nel 2024 una crescita significativa delle quotazioni dei vigneti DOC in Campania.
Quanto vale un uliveto
Anche il valore degli uliveti cambia molto da zona a zona.
Incidono:
- varietà coltivata;
- età delle piante;
- produttività;
- possibilità di meccanizzazione;
- accessibilità;
- presenza di irrigazione;
- condizioni del fondo.
Nel 2024 il CREA rileva un aumento medio delle quotazioni degli oliveti campani.
Quanto vale un frutteto
I frutteti rappresentano una delle categorie che possono raggiungere valori più elevati, soprattutto nelle aree particolarmente produttive.
Il valore dipende anche da:
- specie;
- varietà;
- impianto;
- età delle piante;
- irrigazione;
- rete commerciale;
- vicinanza ai mercati.
Nel 2024 i prezzi dei terreni destinati a frutteto in Campania risultano in aumento.
Quanto vale un seminativo
I seminativi sono generalmente meno costosi rispetto alle colture specializzate.
Il valore aumenta sensibilmente quando il terreno è:
- irriguo;
- pianeggiante;
- fertile;
- facilmente accessibile;
- vicino alle infrastrutture.
Per questo un seminativo irriguo della pianura campana può avere una quotazione molto diversa rispetto a un seminativo asciutto di una zona interna.
Prezzo per metro quadrato
Per trasformare il valore per ettaro in un valore indicativo per metro quadrato bisogna ricordare che:
1 ettaro = 10.000 m²
Quindi, utilizzando la media regionale CREA:
17.300 / 10.000 = circa 1,73 €/m²
Ma questo dato non deve essere interpretato come un prezzo standard.
In pianura, usando il valore medio di circa 49.200 €/ha:
49.200 / 10.000 = circa 4,92 €/m²
Nella montagna interna:
8.200 / 10.000 = circa 0,82 €/m²
La forbice è quindi molto ampia.
Esempio di valutazione
Supponiamo di avere un terreno agricolo di:
5.000 m²
in una zona dove il valore medio è:
24.000 €/ha
La superficie equivale a:
5.000 / 10.000 = 0,5 ettari
Il valore puramente indicativo sarebbe:
24.000 × 0,5 = 12.000 euro
Questo calcolo è soltanto orientativo.
Il prezzo reale potrebbe essere superiore o inferiore.
Fattori che fanno aumentare il prezzo
Un terreno può valere di più se dispone di:
- accesso carrabile;
- strada asfaltata;
- acqua;
- pozzo;
- impianto irriguo;
- terreno pianeggiante;
- elevata fertilità;
- buona esposizione;
- forma regolare;
- vicinanza a centri abitati;
- colture di pregio;
- fabbricati agricoli regolari.
Fattori che riducono il valore
Possono invece ridurre il prezzo:
- forte pendenza;
- accesso difficile;
- assenza di acqua;
- forma irregolare;
- frammentazione;
- vincoli;
- servitù;
- terreni marginali;
- scarsa fertilità;
- distanza dalle infrastrutture.
Il CREA segnala proprio una maggiore difficoltà di vendita per alcuni terreni marginali della regione.
Differenze tra le province
Anche all’interno della Campania esistono mercati molto diversi.
Napoli
Nelle aree più urbanizzate la disponibilità di terreno agricolo è limitata.
La pressione urbana può aumentare il valore delle superfici ben posizionate, anche se il mercato fondiario propriamente agricolo può essere meno dinamico.
Caserta
La provincia presenta vaste aree pianeggianti e irrigue, con particolare importanza delle attività zootecniche e agricole intensive.
Salerno
La provincia è molto eterogenea.
Comprende:
- Piana del Sele;
- Agro nocerino-sarnese;
- Costiera;
- Cilento;
- aree interne.
Per questo i prezzi possono cambiare enormemente.
Avellino
Assumono particolare importanza le aree vitivinicole e i terreni legati alle produzioni DOC e DOCG.
Benevento
Il mercato è fortemente legato a vigneti, oliveti e seminativi delle aree interne.
Valore medio e prezzo reale
Il valore medio regionale non rappresenta automaticamente il prezzo a cui un terreno verrà venduto.
Una compravendita dipende sempre dall’incontro tra domanda e offerta.
Due terreni distanti pochi chilometri possono avere quotazioni molto diverse.
Differenza tra prezzo di mercato e VAM
È importante distinguere il prezzo di mercato dai Valori Agricoli Medi (VAM).
Il prezzo di mercato deriva dalle compravendite e dalle condizioni reali della domanda e dell’offerta.
I VAM sono invece valori amministrativi utilizzati in specifici procedimenti.
Non devono essere utilizzati automaticamente come prezzo di vendita del terreno.
Differenza tra valori CREA e Valori Fondiari Medi regionali
Esistono anche i Valori Fondiari Medi Unitari pubblicati dalla Regione Campania.
Questi dati hanno finalità amministrative specifiche e non coincidono necessariamente con le quotazioni rilevate dal mercato fondiario.
Per conoscere il prezzo indicativo di compravendita, il riferimento più utile è l’analisi del mercato reale.
Per pratiche amministrative o normative, invece, può essere necessario utilizzare le tabelle previste dalla relativa disciplina.
Come stimare meglio un terreno agricolo
Per una valutazione più attendibile conviene confrontare:
- zona;
- coltura;
- superficie;
- accessibilità;
- disponibilità irrigua;
- caratteristiche agronomiche;
- eventuali fabbricati;
- compravendite comparabili;
- domanda locale;
- eventuali vincoli.
Una stima professionale deve quindi andare oltre la semplice media regionale.
Terreni agricoli piccoli: prezzo al metro quadro più alto?
Spesso i piccoli appezzamenti vicini ai centri abitati possono essere venduti a prezzi unitari superiori rispetto ai grandi fondi agricoli.
Questo può accadere perché interessano anche:
- privati;
- proprietari confinanti;
- piccoli coltivatori;
- persone che cercano un terreno per uso familiare.
Il valore per metro quadrato può quindi aumentare quando la superficie complessiva è ridotta.
Terreni grandi
Per superfici molto ampie il prezzo unitario può invece diminuire.
L’investimento richiesto è maggiore e il numero di potenziali acquirenti si riduce.
Tuttavia un fondo agricolo grande, produttivo e ben organizzato può mantenere quotazioni elevate.
Quanto vale un terreno agricolo vicino a una zona edificata
La vicinanza a un centro urbano può aumentare il valore.
Bisogna però ricordare che:
un terreno agricolo resta agricolo finché lo strumento urbanistico non gli attribuisce una diversa destinazione.
La semplice vicinanza a case o strade non rende automaticamente edificabile il fondo.
Terreno agricolo con fabbricato
La presenza di un fabbricato può aumentare significativamente il valore complessivo.
Bisogna però verificare:
- regolarità urbanistica;
- destinazione;
- stato di conservazione;
- superficie;
- possibilità di utilizzo.
Il fabbricato e il terreno devono essere valutati separatamente prima di determinare il valore complessivo.
Dove trovare dati affidabili
Per analizzare il mercato dei terreni agricoli è utile consultare:
- CREA – Indagine sul mercato fondiario;
- Regione Campania;
- BURC;
- dati catastali;
- compravendite locali;
- professionisti del settore agricolo e immobiliare.
Le quotazioni pubblicate negli annunci immobiliari possono essere utili come indicazione, ma rappresentano prezzi richiesti e non necessariamente prezzi realmente conclusi.
Domande frequenti
Quanto costa mediamente un ettaro di terreno agricolo in Campania?
Secondo il rapporto CREA 2024, il valore medio regionale è di circa 17.300 €/ha.
Quanto costa un metro quadrato?
Utilizzando la media regionale, circa 1,73 €/m², ma il prezzo reale varia moltissimo.
Quanto vale un ettaro in pianura?
Il valore medio CREA per la pianura campana è circa 49.200 €/ha.
Quanto vale un terreno agricolo in montagna?
Nella montagna interna il valore medio indicativo è circa 8.200 €/ha.
Vigneti e frutteti valgono di più?
Spesso sì, soprattutto nelle aree vocate e per produzioni di pregio.
Il VAM è il prezzo di mercato?
No. Il VAM è un parametro amministrativo e non coincide automaticamente con il prezzo di vendita.
Posso moltiplicare la media regionale per i metri quadrati del mio terreno?
Puoi ottenere un valore puramente orientativo, ma non una vera stima di mercato.
Come faccio a sapere quanto vale realmente il mio terreno?
Bisogna confrontare caratteristiche del fondo, zona, coltura, accessibilità, acqua e compravendite comparabili.
Conclusione
Il prezzo medio dei terreni agricoli in Campania è molto variabile.
Il CREA indica per il 2024 un valore medio regionale di circa 17.300 euro per ettaro, ma la forbice va da valori medi molto più bassi nelle aree montane a quasi 50.000 euro per ettaro nelle zone di pianura.
Per questo la media regionale deve essere utilizzata soltanto come riferimento iniziale.
Per stimare realmente un terreno è necessario analizzare la zona, la coltura, le caratteristiche del fondo e il mercato locale.
