In breve: non esiste una società che fa pagare “meno tasse” in assoluto. La scelta più conveniente dipende da fatturato, costi, utili previsti e regime fiscale applicabile. Per piccole attività con ricavi contenuti il regime forfettario è spesso il più leggero, mentre per utili elevati possono risultare più efficienti SRL o SRLS.

Cos’è la scelta della forma societaria
La forma societaria è la struttura giuridica con cui si esercita un’attività economica.
Determina:
- livello di responsabilità patrimoniale
- modalità di tassazione
- costi di gestione
- obblighi contabili
Incide direttamente su quante imposte si pagano.
Come funziona la tassazione delle diverse società
La tassazione varia in base alla forma scelta:
- Ditta individuale (regime forfettario): imposta sostitutiva 5% o 15% sui ricavi, senza IVA.
- Ditta individuale ordinaria / SNC / SAS: IRPEF progressiva fino al 43%.
- SRL / SRLS: IRES 24% sull’utile + eventuale IRPEF sui dividendi.
Nelle società di persone l’utile è tassato direttamente in capo ai soci.
Nelle società di capitali l’utile è tassato prima alla società, poi eventualmente al socio.
Perché la scelta incide sulle tasse
La convenienza fiscale dipende da:
- volume di ricavi
- margine di profitto
- presenza di costi deducibili
- necessità di reinvestire gli utili
Con redditi bassi conviene una tassazione semplice e ridotta.
Con utili elevati può essere più efficente una società di capitali.
Vantaggi e limiti delle principali opzioni
Regime forfettario
Vantaggi:
- aliquota ridotta (5% start-up, 15% ordinaria)
- gestione semplice
- pochi obblighi contabili
Limiti:
- tetto ricavi (85.000 €)
- impossibilità di dedurre costi reali
SRL / SRLS
Vantaggi:
- responsabilità limitata
- deduzione dei costi reali
- pianificazione fiscale più flessibile
Limiti:
- costi di gestione più alti
- doppia imposizione sugli utili distribuiti
Esempi concreti
- Un libero professionista con 40.000 € di ricavi e poche spese: il forfettario è spesso la soluzione più conveniente.
- Un’attività con 150.000 € di utile e reinvestimento costante: una SRL può risultare fiscalmente più efficiente.
- Due soci con redditi personali già elevati: una SRL evita l’aumento dell’IRPEF personale.
Errori comuni
- Scegliere la società solo per “pagare meno tasse”
- Non considerare INPS e contributi previdenziali
- Ignorare i costi del commercialista
- Non valutare la responsabilità patrimoniale
La convenienza fiscale va sempre valutata insieme al rischio d’impresa.
Domande frequenti
Qual è la società con meno tasse in Italia?
Non esiste una forma sempre più conveniente. Il regime forfettario è spesso il più leggero per piccoli fatturati.
Conviene aprire una SRL per pagare meno IRPEF?
Può convenire con utili elevati o se non si distribuiscono dividendi.
La SRLS paga meno tasse della SRL?
No. La tassazione è la stessa. Cambiano solo capitale minimo e costi iniziali.
La società semplice conviene?
È adatta ad attività non commerciali. Non è indicata per impresa ordinaria.
