Affrontare il costo del canone di locazione può rappresentare un onere significativo per le famiglie campane. Per il 2026, il sistema di aiuti si divide in due grandi pilastri: i contributi diretti (erogati tramite bandi della Regione Campania o dei Comuni) e le agevolazioni fiscali (detrazioni IRPEF nazionali).

In questa guida analizziamo come accedere ai sostegni economici per l’abitazione principale, quali sono le soglie ISEE richieste e le modalità operative per non perdere i benefici previsti.
Avviso importante: Le informazioni fornite si basano sulla normativa vigente e sugli ultimi bandi regionali (come l’Avviso ERP e il Fondo Sostegno Affitto). È fondamentale consultare sempre il portale ufficiale dellaRegione Campania – Governo del Territorioper verificare l’apertura di nuovi sportelli o variazioni dei termini.
In sintesi
- Misure principali: Bonus fitti regionale, contributi comunali, detrazioni IRPEF per giovani, studenti e lavoratori.
- Requisito ISEE: Generalmente compreso tra 16.000 € e 22.000 € per i bandi regionali (Fascia A e B).
- Documento chiave: Contratto di locazione regolarmente registrato all’Agenzia delle Entrate.
- Canale di domanda: Piattaforma digitale della Regione Campania tramite SPID/CIE.
Chi può beneficiarne
I contributi per l’affitto in Campania sono rivolti ai cittadini residenti nella regione che detengono un contratto di locazione ad uso abitativo. La platea si divide in base alle specifiche necessità:
- Nuclei familiari a basso reddito: Famiglie con ISEE ridotto che necessitano di un’integrazione per il canone.
- Giovani (Under 31): Agevolazioni mirate per chi avvia il primo contratto di locazione.
- Lavoratori trasferiti: Chi sposta la residenza per motivi di lavoro (distanza > 100km).
- Studenti fuori sede: Iscritti a università campane o residenti in Campania che studiano in altre province.
Requisiti principali
Per accedere ai contributi regionali (Fondo per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione), occorre rispettare criteri precisi:
- Residenza: Essere residenti in un comune della Campania nell’immobile per cui si chiede il contributo.
- Titolarità: Essere intestatari di un contratto registrato (catasto categorie A/2, A/3, A/4, A/5, A/6). Sono esclusi gli immobili di lusso (A/1, A/8, A/9).
- Limiti ISEE:
- Fascia A: ISEE in corso di validità non superiore a circa 13.659,88 € (valore indicativo basato sull’ultima programmazione).
- Fascia B: ISEE non superiore a circa 22.500 €.
- Assenza di proprietà: Non essere titolari di diritti di proprietà o usufrutto su altri immobili adeguati al nucleo familiare nella stessa provincia.
Documenti necessari
Prima di avviare la procedura online, assicuratevi di avere a disposizione:
- SPID, CIE o CNS: Unici strumenti per l’accesso ai portali della Pubblica Amministrazione.
- Attestazione ISEE 2026: Aggiornata con i redditi percepiti nel biennio precedente.
- Contratto di locazione: Estremi di registrazione (Serie, Numero, Data e Ufficio).
- Ricevute di pagamento: Per dimostrare l’effettivo versamento dei canoni dell’annualità precedente.
- Codice IBAN: Intestato al richiedente per l’accredito delle somme.
Come fare domanda
La Regione Campania ha centralizzato le richieste tramite una piattaforma dedicata.
- Accesso al Portale: Collegarsi al sito https://bandofitti.regione.campania.it.
- Compilazione: Inserire i dati anagrafici e quelli relativi al contratto.
- Dichiarazione canone: Indicare l’importo del canone annuo (escluse spese condominiali).
- Invio: Una volta confermato l’invio, il sistema rilascia una ricevuta con il numero di protocollo.
Scadenze e limiti
| Tipologia Misura | Scadenza Indicativa | Note |
| Bando Fitti Regionale | Variabile (solitamente primavera) | Consultare il BURC regolarmente. |
| Bando ERP (Case Popolari) | Aprile (annuale) | Per l’inserimento in graduatoria alloggi. |
| Detrazioni IRPEF (730) | Entro la scadenza della dichiarazione | Recupero fiscale diretto sulle tasse. |
| Bonus Studenti ADISURC | Settembre/Ottobre | Specifico per studenti universitari. |
Nota: Molti bandi regionali per il 2026 hanno finestre temporali ristrette (30-45 giorni).
Errori comuni da evitare
- ISEE scaduto o errato: Utilizzare un ISEE “ordinario” quando è richiesto quello “corrente” o viceversa.
- Contratto non registrato: Se il contratto non è presente nel database dell’Agenzia delle Entrate, la domanda viene rigettata automaticamente.
- Coordinate IBAN errate: L’IBAN deve essere riconducibile al codice fiscale di chi presenta la domanda.
- Incongruenza tra residenza e contratto: La residenza anagrafica deve coincidere con l’indirizzo dell’immobile locato.
Dove verificare
Per restare aggiornati ed evitare truffe, consultate esclusivamente:
- Sito Ufficiale Regione Campania: Sezione Casa e Governo del Territorio.
- BURC (Bollettino Ufficiale Regione Campania): Dove vengono pubblicati i decreti dirigenziali.
- Albo Pretorio del proprio Comune: Spesso i singoli comuni (Napoli, Salerno, Caserta, ecc.) attivano fondi supplementari.
FAQ (Domande Frequenti)
Posso richiedere il bonus se ricevo l’Assegno di Inclusione?
Sì, ma l’importo dell’aiuto affitto potrebbe essere ricalcolato o limitato per evitare la sovrapposizione di benefici pubblici destinati alla stessa finalità.
Il contributo copre l’intero affitto?
No. Solitamente il bando regionale copre una percentuale del canone (es. dal 25% al 50%) fino a un tetto massimo stabilito annualmente (es. 2.000 €).
Cosa succede se il proprietario non ha registrato il contratto?
In questo caso il conduttore non può accedere a nessuna agevolazione regionale o nazionale. È necessario regolarizzare la posizione prima dell’apertura del bando.
Le detrazioni IRPEF sono cumulabili con il Bonus Fitti?
Generalmente sì, ma la detrazione fiscale si applica sulla quota di affitto effettivamente rimasta a carico dell’inquilino dopo aver ricevuto il contributo regionale.
Fonti ufficiali da verificare:
- Regione Campania – Assessorato al Governo del Territorio
- Agenzia delle Entrate – Guida alle agevolazioni sulle locazioni
- ACER (Agenzia Campana Edilizia Residenziale)

